Statement

Nicolò Nigri crea opere che emozionano, colpiscono con forza attraverso una pittura potente, composta da corpi espressione del vero, racconto dei dolori e delle emozioni universali, con il desiderio che la sua arte possa spingere chi la osserva, come in uno specchio, ad accettare se stessi e gli altri.

Nicolò Nigri nel suo studio d’artista davanti al dipinto 'Volo in un cielo di cenere', parte della serie Il tuffo

Nicolò Nigri nasce in provincia di Verona, dove tutt’ora vive e lavora. Fin dall’infanzia nutre una forte passione per il disegno e sogna di diventare fumettista. Dopo la laurea in Architettura, intraprende una carriera professionale nel settore, senza mai abbandonare l’arte.
Nel 1995 frequenta un corso di fumetto presso la Galleria Officina d’Arte a Verona con Stefano Zampollo e Milo Manara, per poi avvicinarsi progressivamente alla pittura.
Dal 2017 prosegue la sua formazione artistica all’Accademia Cignaroli di Belle Arti di Verona e nei laboratori di Andrea Facco e Giacomo Modolo.
Tra le partecipazioni a concorsi e premi ricordiamo le edizioni dal 2021 dal 2024 del Luxmbourg Art Prize edizione e del Premio Mestre Pittura suscitato l'interesse e il riconoscimento delle sue doti artistiche da parte delle giurie.
Nel 2023 viene invitato a partecipare alla mostra collettiva "Altri Segnali" presso la galleria Habitat 83, Verona, con il rilascio del premio "Altri Segnali 2023" per la migliore opera presentata (Volo in un cielo di cenere) e l'assegnazione di una borsa di studio offerta dalla Galleria Dello Scudo, Verona.
Negli ultimi anni, i soggetti preferito dall’artista sono i giovani e le loro interazioni, personali verso il mondo esterno. Di particolare rilievo la serie "Giochi di Guerra", che include opere iconiche come "Squadra speciale d’assalto" e "Storia non insegna”.
Nel 2024 Nicolò Nigri è impegnato nel progetto "I quadri del ricordo", finanziato dal Ministero dei Beni Culturali, in cui traduce in pittura le esperienze e le emozioni giovani esuli superstiti, ora anziani, attingendo alle loro testimonianze dirette oltre che a preziosi documenti storici e soprattutto fotografie d'epoca.
Il suo stile pittorico, vicino all'espressionismo novecentesco riletto in chiave contemporanea, si distingue per un uso intenso del colore e per la tensione emotiva delle sue composizioni. Le sue tele, realizzate con tecnica mista di acrilico e olio, alternano contrasti materici a trasparenze acquerellate, creando un linguaggio espressivo potente e coinvolgente. I soggetti emergono da un intreccio tra memoria e immaginazione, esplorando la natura umana al di là dell'apparenza per coglierne l'essenza più autentica.
Le opere di Nicolò Nigri colpiscono per la loro forza espressiva, in cui corpi e figure diventano specchi delle emozioni universali. La sua arte non si limita alla rappresentazione, ma invita chi osserva a un profondo processo di accettazione di sé e dell’altro, trasformando la memoria in immagini di grande impatto emotivo.